La Cultura musicale dell’Italia e della Russia

25-26 Marzo 2022

Il Conservatorio Statale «M.I. Glinka» di Novosibirsk (Russia)

organizza

La Conferenza Internazionale

«La Cultura musicale dell’Italia e della Russia»

nell’ambito del Progetto Internazionale che si svolge in occasione

dell’Anno degli scambi culturali tra i giovani dell’Italia e della Russia

L’influenza dell’Italia sulla cultura mondiale e quella russa è veramente grandiosa. La prima conoscenza con il mondo italiano (chiamato dai nostri antenati: Frjazy, Terra latina, Regione Romana) risale all’inizio del ‘400. I russi osservando i capolavori dei maestri italiani invitati, si formano un’immagine speciale del Bel Paese lontano, dell’arte italiana. Nel ‘700 i contatti diventano sempre più stretti – soprattutto con gli abitanti delle capitali russe – e quindi favoriscono la diffusione dell’architettura, della pittura, del teatro e certamente della musica italiana. Nel 1735 in Russia, presso la corte reale, si crea una compagnia del teatro lirico, mentre la presenza della musica italiana diventa obbligatoria in occasioni delle festività di corte. E proprio da questo periodo che per molti russi la concezione dell’Italia diventa un sinonimo della musica. La lingua italiana comincia a diffondersi sempre di più; per un nobile russo il viaggio in Italia è una parte integrante della sua educazione. Per ogni persona artistica invece, diventa un momento d’iniziazione alla ricchezza della cultura mondiale e un fonte d’ispirazione. L’immagine dell’Italia meravigliosa ed idealizzata, spesso detta il “Paradiso terrestre”, si trova nei numerosissimi capolavori degli artisti.

I contatti culturali sempre più stretti dei maestri russi con l’Italia si formano tra l’800 e il ‘900: basta pensare a Glinka, Čajkovskij, Stravinsky. Anche oggi possiamo vedere la collaborazione italo-russa sempre più crescente nei molti settori d’attività creativa, artistica ed umanitaria. Non cala per niente l’interesse reciproco dei nostri maestri e degli scienziati (così, il 2017 è stato contrassegnato dall’edizione di un volume importante che s’intitola «Italia-Russia: quattro secoli di musica»). Tutti e due i Paesi risultano mirati all’elaborazione delle strategie di una presenza culturale all’estero, allo sviluppo di diplomazia scientifico-culturale, nonchè alla collaborazione nella sfera di educazione, arte museale, arte musicale e teatrale.

 

Gli argomenti principali della Conferenza sono i seguenti:

— Rapporti tra l’Italia e la Russia al livello artistico e musicale;

— Musica e musicisti russi in Italia;

— Musica e musicisti italiani in Russia;

— Influenza della cultura italiana sui maestri russi;

— Opera lirica italiana: ricerca scientifica moderna, messe in scena ecc;

— Eventi in occasione degli anniversari importanti del 2020-2021: Dante Alighieri (1265–1321), Gioacchino Rossini (1792–1868), Niccolò Paganini (1782–1840).

Alla partecipazione nelle attività conferenziali si inviatano: insegnanti, studenti, aspiranti e dottoranti della scuola superiore, critici musicali, compositori, musicisti, impiegati degli istituti di ricerca, archivi, bibliotehce, rappresentanti degli enti culturali, organizzazioni sociali e centri culturali.

 

Il tempo stabilito dell’intervento non dovrebbe superare 15 minuti. Per poter partecipare alla Conferenza bisogna inviare la richiesta d’ammissione online entro il 25 febbraio 2022 sulla pagina della Conferenza presso il sito Web del Conservatorio di Novosibirsk http://www.nsglinka.ru/konferencii/, nonchè il contenuto della relazione in compendio di circa 1800 battute, in cui informare sulle idee e degli esiti chiavi della relazione. Per inviare i compendium si invita ad usare i seguenti indirizzi della posta elettronica: antikostin@mail.ru, svetlolga@mail.ru

 

Condizioni finanziarie: costi del viaggio, vitto e alloggio sono a carico dell’organizzazione interessata. Una quota di partecipazione non è prevista. È ammessa la partecipazione a distanza con una relazione video registrata; è prevista inoltre la possibilità di partecipare alla conferenza via Internet con degli strumenti di una conference call.

La Conferenza prevede il rilascio dei certificati a tutti i partecipanti attivi, nonchè agli ascoltatori/spettatori (a quest’ultimi nel caso della presenza remota personale a tutte le sedute conferenziali).

 

Il comitato organizzativo della Conferenza ed i contatti utili:

 

Antipova Giulia V. – facente funzione del vicerettore per l’attività scientifica, candidato della teoria dell’arte, docente +7 (383) 222-45-72; e-mail: antikostin@mail.ru; +7-913-953-2910;

Svetlova Olga A. – titolare della cattedra della storia di musica, candidato della teoria dell’arte, docente; e-mail: svetlolga@mail.ru

Ivacheva Agniya A. – insegnante senior della lingua italiana presso la cattedra delle discipline umanitarie; e-mail: agniia@mail.ru; +7-983-320-6699.

 

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